LE RIME DI RUTILONDO

Ho due occhi sul marrone

come quelli del leone,

un bel becco adunco e giallo

e le piume di cristallo.

 

Porto occhiali, una barbetta,

giro in bici e in motoretta,

ché mi stanco di volare

per la sciatica lombare.

 

Chi son io, vi chiederete:

non son Dante né Talete

e neppure il Barbagianni

che combina sempre danni.

 

Sono il gufo Rutilondo

che va in giro per il mondo

a raccogliere storielle

divertenti assurde e belle.

 

Le racconto poi ai bambini

bianchi gialli neri albini

ora in rima, adesso in prosa

tra un panino e una gazzosa.

 

Incomincio la tournée

col “Signor Nonsoperché”.

 

 

* * *

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