LE DOMANDE

Non esistono domande strane inutili o cretine:

le domande sono tutte onorevoli e divine.

 

Le domande sono linfa per la nostra intelligenza,

sono il pane della mente, danno vita alla coscienza.

 

Poco dopo che nasciamo noi chiediamo: “che cos’è?”

e più tardi, senza posa, procediamo coi “perché?”

 

Se incontriamo adulti accorti che ci danno le risposte,

noi cresciamo e ci muoviamo tra le cose più nascoste.

 

Se l’adulto non ha tempo, non ha voglia o con stoltezza

dice che la tua domanda è una semplice sciocchezza

 

la tua mente corre il rischio di bloccarsi ed appassire

prima ancora di sbocciare al suo libero avvenire.

 

Ed allora può accadere che tu smetta di cercare

per la semplice paura di dovere domandare.

 

Ecco schiere di studenti che non chiedono più niente:

obbedienti sentinelle di una vita inconcludente.

 

L’uomo è nato per scoprire ricercare investigare:

per potere fare questo deve sempre domandare.

 

Ma non tutte le domande hanno pronta la risposta,

per alcune assai profonde alta e nobile è la posta.

 

Una è quando tu ti chiedi chi tu sia, oppure ancora

donde venga e dove vada: son domande che finora

 

non han dato mai risposta. Come pure se Dio esiste

o c’è ancora un’altra vita oltre a questa, a volte triste.

 

Pure dunque se sappiamo che noi scopriremo poco

ben dovremo continuare a giocare a questo gioco.

 

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